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BojanoMundial '26

Ventennale BojanoMundial 2006-2026

10 agosto 2026 alle ore 13:00

BojanoMundial, 20 anni e non sentirli

Trionfano gli spagnoli del Peloteros El Bruc. E ora l’Italia guarda al Mondiale con il molisano Elio Perrella. Il BojanoMundial, il torneo internazionale di calcio a tre contro tre nato a Bojano e ora targato ISFA Street Masters, ha chiuso la sua ventesima edizione regalando una serata che resterà negli annali della manifestazione: non solo per lo spettacolo in campo, ma per la conferma di un percorso che ha trasformato un torneo di paese in un appuntamento di caratura internazionale, con ospiti di rilievo del calibro di Cristian Brocchi, Eva Gini e ZW Jackson.

A raccontare la qualità di questa edizione basta un dato: dai quarti di finale fino all'ultimo atto, nessuna partita si è chiusa con uno scarto superiore alle due reti. Un equilibrio raro per una disciplina come lo street football, dove il ritmo forsennato del gioco porta spesso a punteggi larghi. Segno che le squadre arrivate nel capoluogo matesino, da ogni angolo d'Europa, erano tutte attrezzate per giocarsi il titolo fino in fondo.

LA FASE FINALE

Nella parte alta del tabellone gli spagnoli del Peloteros El Bruc hanno eliminato prima i serbi dell'Asphalt Klessheim, poi si sono presi la semifinale contro i padroni di casa, piegati 2-1 al termine di una gara intensa. Dall'altra parte, invece, è stato Ahmed Rakaba il grande protagonista dei quarti: la sua tripletta ha permesso agli All Stars di avere la meglio sul Campobasso per 3-2, mentre nell'altro incontro i danesi del Panna House hanno avuto ragione sui molisani del 5MC2.

In semifinale Panna House ha confermato i pronostici, superando 4-2 gli All Stars grazie alla doppietta di Salling e alla rete di Jacob Corneliusen: alla squadra internazionale non è bastata un'altra doppietta di Rakaba.

I VINCITORI

L'atto conclusivo ha regalato l'ultima sorpresa di una manifestazione già ricchissima di emozioni: il Peloteros El Bruc ha superato i favoriti del Panna House grazie alla doppietta di Badal Regas e, soprattutto, alle giocate di Dylan Mojica, premiato come MVP del torneo. Il titolo di miglior street player è invece andato ad Ahmed Rakaba, autore per tutto il torneo di numeri che hanno mandato in visibilio il pubblico.

Nel corso della serata sono stati assegnati anche altri riconoscimenti collaterali legati alle manifestazioni satellite del ventennale, tra cui il Torneo di quartieri – dedicato a Marino Dell’Omo - conquistato per la seconda volta dal Biferno in finale contro Case Popolari. Mentre la Supercoppa dei 20 anni – realizzata a mano da Franco Chirico – se l’è aggiudicata L’Isola che non c’è.

UN PERCORSO DI 20 ANNI

Se il presente racconta un torneo da record, il vero valore del Mundial sta nel percorso compiuto in vent'anni: da un semplice campetto allestito in piazza a un'arena moderna, con standard organizzativi e tecnologici da grande evento internazionale. Sull'onda di questo entusiasmo arriva una notizia che riguarda da vicino lo street football molisano: l'ISFA ha affidato proprio all’ideatore del torneo, il bojanese Elio Perrella, e Gaetano Ricci - l’altro storico organizzatore del BojanoMundial e vicepresidente dell’associazione promotrice -, il compito di guidare e formare la Nazionale italiana in vista del Campionato Mondiale, in programma dal 2 al 5 settembre prossimi a Utrecht, in Olanda. Punto di riferimento del settore, Perrella sta lavorando in questi giorni per individuare e selezionare i migliori talenti del panorama nazionale, chiamati a giocarsi una maglia azzurra che in questa disciplina vale come una vera vetrina internazionale.

Un doppio motivo di orgoglio, dunque, per una terra che ha saputo costruire, passo dopo passo, un'identità sportiva riconosciuta ben oltre i confini regionali.