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Mondiale Utrecht

L'italia sbarca al mondiale a Utrecht

2 settembre 2026 alle ore 22:47

Il calcio italiano guarda a nuove frontiere e lo fa da Utrecht, dove dal 2 al 4 settembre va in scena il Campionato Mondiale 3v3 di Street Football che riunisce 32 Nazionali pronte a contendersi il titolo mondiale.

Tra queste c'è anche l'Italia, presente grazie al percorso promosso dalla Confederazione Calcistica Italiana, guidata dal presidente Andrea Montemurro, insieme alla Lega Calcio a 3 e a BojanoMundial.

Il Mondiale olandese rappresenta oggi uno dei passaggi più importanti di questo percorso.

Un percorso partito dall'Italia

La Nazionale arrivata a Utrecht è il risultato di un lavoro sviluppato durante tutta la stagione attraverso tornei, competizioni e appuntamenti dedicati al 3v3.

La collaborazione tra Confederazione Calcistica Italiana, Lega Calcio a 3 e BojanoMundial ha permesso di creare un percorso di selezione attraverso il quale individuare alcuni dei migliori interpreti italiani della disciplina.

Una parte importante del gruppo nasce dalle competizioni della Lega Calcio a 3 e dal Master Internazionale di Bojano, disputato nel mese di agosto.

A vestire la maglia azzurra in Olanda sono Francesco Mancini, Antonio La Selva, Claudio Console, Andrea Fazioli e Matteo D'Alessio.

«Il livello dei giocatori italiani è cresciuto tantissimo e siamo convinti che questi ragazzi possano fare bene. L'ossatura principale della squadra nasce dagli atleti delle formazioni protagoniste della finale scudetto disputata a Roma. Utrecht rappresenta il coronamento di un percorso costruito durante tutta la stagione», spiega Elio Perrella, presidente della Lega Calcio a 3.

Da Utrecht parte una nuova sfida

Al di là del risultato che arriverà dal campo, la presenza italiana in Olanda segna dunque un altro passaggio nel processo di crescita del calcio 3v3.

La sfida della Confederazione Calcistica Italiana sarà ora quella di trasformare l'esperienza internazionale in un ulteriore impulso per il movimento nazionale, aumentando il numero delle competizioni, coinvolgendo nuovi atleti e costruendo un collegamento sempre più forte tra l'attività italiana e quella internazionale.

Per qualche giorno, però, l'attenzione è tutta su Utrecht.

Trentadue Nazionali, un titolo mondiale in palio e quattro Azzurri pronti a rappresentare l'Italia. Il calcio 3 contro 3 entra nel vivo e anche l'Italia vuole recitare la sua parte.